FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Hacker russi allʼattacco della Aeronautica: "Cercavano i segreti degli F-35"

Lo scorso giugno lʼultimo attacco, ma i militari sono riusciti a respingerli

Hacker russi all'attacco della Aeronautica: "Cercavano i segreti degli F-35"

Ancora gli hacker. Ancora - quasi certamente - i russi. Questa volta a caccia di segreti militari italiani. Lo scorso giugno, infatti, un collettivo di hacker è entrato nei server dell'Aeronautica militare a caccia di segreti sugli F35. Secondo i militari, però, fortunatamente l'attacco informatico sarebbe stato respinto, e il collettivo non sarebbe riuscito a sottrarci alcun file top secret. Due anni fa vi fu l'assalto ai server della Difesa.

Secondo quanto riportato da La Repubblica, il collettivo di hacker che ha attaccato i server dell'Aeronautica militare dovrebbe essere l'Apt28, anche se ovviamente non vi sono certezze. Il modus operandi, comunque, ricorda le incursioni messe a segno dall'ottobre 2014 al maggio 2015 quando erano riusciti a rubare flussi di notizie top secret dai server del ministero della Difesa. A loro andrebbe imputato anche l'hackeraggio del server dei democratici durante le elezioni presidenziali americane.

Evidentemente siamo di fronte ad hacker che riescono a entrare nei server senza lasciare traccia. E, quindi, non solo diventa difficilissimo individuare l'attacco ma, soprattutto, è complicatissimo capire cosa è stato sottratto. Come dichiarato dal presidente della commissione Difesa al Senato, Nicola Latorre, "i vertici militari per fortuna ci assicurano che la parte più sensibile delle informazioni, quella classificata, non è stata toccata. Possiamo dire senza timore che il nostro livello di sicurezza ha tenuto impedendo un'offensiva che avrebbe potuto creare gravi conseguenze. Ma, proprio per questo, è evidente che i motivi di preoccupazione ci sono".

Ministero della Difesa: "Diversi attacchi, tutti respinti" - Anche il ministero della Difesa e le Forze Armate, al pari di altre amministrazioni che gestiscono dati sensibili "hanno subito negli ultimi anni ripetuti attacchi informatici, intensificatisi più di recente. Ma sono stati tutti fermati a livello basico prima che potessero costituire qualsiasi tipo di pericolo". E' quanto appreso dall'Ansa in ambienti militari a proposito della notizia riportata da La Repubblica sugli hacker russi a caccia di segreti sugli F35. "Di questi attacchi informatici ha già parlato il generale Masiello in Commissione, non ci sono ulteriori novità rispetto a quanto già riferito in Parlamento, anche se gli attacchi sono pressocché quotidiani non c'è mai stato alcun rischio o pericolo. I tentativi di intrusione sono stati, infatti, sempre respinti all'inizio. Sull'ipotesi che dietro a questi attacchi vi sia la Russia "non c'è alcun riscontro certo".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali