Le Fiamme Gialle hanno inoltre sequestrato 781 milioni di euro, frutto di 1.663 casi di evasione fiscale internazionale e di duemila casi di frodi all'Iva
Nel 2016 sono stati scoperti appalti pubblici irregolari per un valore complessivo di 3,4 miliardi di euro, più del triplo del valore di quelli irregolari scoperti nel 2015 (un miliardo). E' quanto emerge dal rapporto annuale della guardia di finanza. I controlli sulle irregolarità negli appalti pubblici hanno consentito di denunciare 1.866 persone e di arrestarne 140. Sono stati inoltre sequestrati 781 milioni da evasione fiscale e frodi all'Iva.
Sempre nel 2016, le Fiamme Gialle hanno scoperto oltre 19mila lavoratori in nero o irregolari. Dai dati risulta infatti che 4.629 datori di lavoro hanno impiegato 10.449 individui in "nero" e 8.766 lavoratori irregolari. Nell'arco di un anno di attività, la guardia di finanza ha effettuato complessivamente un milione di interventi.
Sequestrati ai clan beni per 2,6 miliardi - Beni per 2,6 miliardi di euro e 281 aziende sottratti alle cosche: è questo il "bottino" recuperato lo scorso anno dalle Fiamme Gialle alla criminalità organizzata. Nel corso dell'anno i finanzieri hanno anche sequestrato 180 milioni di prodotti illegali perché contraffatti, piratati o pericolosi, per un valore complessivo di 2,4 miliardi di euro.
Da truffe e sprechi danni allo Stato per 5,3 mld - Gli sprechi nella pubblica amministrazione e l'irregolare gestione dei fondi pubblici hanno provocato nel 2016 un danno all'erario dello Stato pari a oltre 5,3 miliardi, oltre un miliardo e 300 milioni in più dell'anno precedente, quando il danno patrimoniale ammontava a 4 miliardi. Il dato è contenuto nel Rapporto annuale della Guardia di Finanza ed è il frutto di 2.058 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti. Complessivamente sono stati segnalati alla magistratura contabile 8.067 soggetti.
Oltre 8mila gli evasori totali - Sono 8.343 gli evasori totali, vale a dire persone che, pur svolgendo attività che produce reddito sono risultate completamente sconosciute al fisco, scoperte dalla Guardia di Finanza nel 2016.