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Udine, Comune del centrodestra mette al bando dall'asilo i bambolotti con la pelle nera

A Codroipo sono stati vietati i giocattoli che rimandano ad altre culture. Ma il sindaco a Tgcom24.it respinge le accuse

03 Dic 2018 - 16:38
 © ansa

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Giocattoli appartenenti a culture diverse dalla nostra e bambolotti con la pelle scura verranno banditi dall'asilo di Codroipo, Comune di 16mila abitanti della provincia di Udine. Con un emendamento approvato dalla maggioranza nell'ultimo consiglio comunale, infatti, è stato abolito ogni riferimento alle "diverse culture" o alle "culture di provenienza" degli alunni. Ma a Tgcom24 il sindaco, Fabio Marchetti, frena: "Non abbiamo approvato niente del genere".

Secondo quanto riporta il Messaggero Veneto, questa decisione finirebbe per mettere al bando bambolotti con la pelle di colore diverso da quella bianca, strumenti musicali che vengono utilizzati in altri Paesi o giocattoli che possano ricordare, appunto, culture diverse.

All'ultimo consiglio comunale all'ordine del giorno c'era una modifica del regolamento dell'asilo nido "Mondo dei piccoli" per renderlo coerente con le disposizioni regionali in materia di accreditamento delle strutture. Modifiche che prevedono di ridurre il rischio emarginazione dei bambini anche attraverso l'introduzione di giocattoli che fanno riferimento a diverse culture e Paesi, e quindi anche mettendo a disposizione dei bambini bambole dalla pelle più scura o giocattoli appartenenti a culture diverse da quella italiana.

Il sindaco non ci sta - Un punto che la maggioranza di centrodestra, al momento della ratifica del testo in consiglio comunale, ha nettamente respinto, presentando un emendamento correttivo firmato dai quattro capigruppo per eliminare ogni riferimento alle "culture diverse". Il Pd è insorto ma il primo cittadino, Fabio Marchetti, in carica dal 2016, ha respinto le accuse, precisando che al regolamento non spetta disciplinare le differenze culturali, bensì annullare le differenze sociali, e che la formula utilizzata riproduce quella adottata da altri Comuni.

Tgcom24 il sindaco ha spiegato che "oggi all'asilo di Codroipo chi ha il capitolo di spesa per comprare i bambolotti li può acquistare di qualunque colore. Allo stesso modo può prendere qualunque oggetto ludico che appartiene ad altre culture: non c'è alcun divieto di questo tipo, sarebbe una follia". Insomma, secondo Marchetti, la ricostruzione è tutta "una cavolata: l'emendamento che abbiamo approvato non mette al bando proprio nulla, né esplicitamente né implicitamente".
 

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