© Ansa
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Due murales tracciati direttamente su una parete del Duomo di Pavia, nel cuore della città. Le scritte sono comparse lungo il muro laterale della Cattedrale che affaccia su via Omodeo, suscitando l'amarezza del parroco, don Gian Pietro Maggi. "Siamo molto sorpresi di fronte a stili di vita che sembrano avanzare e che trovano espressione anche in manifestazioni di questo genere - ha detto il sacerdote -. Situazioni che sollecitano una riflessione sull'educazione e la nostra capacità relazionale". Per don Maggi l'episodio non può essere separato dalle condizioni in cui viene spesso lasciata l'area attorno alla Cattedrale. "Basta passare al mattino presto in piazza Duomo per vedere lo stato della scalinata della Cattedrale, spesso luogo di degrado. Sicuramente anche noi come Chiesa siamo interpellati".