© Carabinieri
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Oltre alle armi detenute illegalmente, il trentenne aveva una coltivazione indoor con 90 piante di cannabis
I carabinieri di Mantova hanno arrestato un trentenne accusato di maltrattamenti in famiglia, coltivazione di sostanze stupefacenti e detenzione di armi clandestine. L'intervento è scattato a seguito della richiesta di aiuto della compagna di 24 anni. La donna aveva riattaccato senza parlare con i militari, che però sono riusciti a geolocalizzarla e a intervenire. Era stata picchiata e aveva un ematoma sull'occhio.
La ragazza ha poi raccontato tutti gli episodi di violenza subiti nel tempo. Nel frattempo, i carabinieri avevano trovato nella casa ben 90 piante di marijuana di diversa altezza (fino a un metro) e sistemi di aerazione per la coltivazione indoor. Inoltre, l'uomo possedeva oltre mezzo chilo di marijuana già pronta per lo spaccio, insieme a 17 bulbi di papavero da oppio. In un'altra stanza i militari hanno scoperto un vero e proprio arsenale: tre fucili, 460 cartucce, due fionde, una katana, tre coltelli e un machete. Tutto materiale detenuto illegalmente.