Firenze, scambio di salme all'obitorio, uomo cremato per errore: funerale annullato
La salma di Leonardo Bonazzi, 87 anni, è stata scambiata con quella di una donna e cremata per errore: la famiglia lo ha scoperto pochi minuti prima del funerale
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Era tutto pronto per dare l'ultimo saluto a Leonardo, 87 anni. Parenti, amici e conoscenti erano già arrivati nella chiesa di San Francesco e Santa Chiara a Montughi, a Firenze, dove sarebbe dovuta iniziare la cerimonia funebre, ma pochi minuti dall’inizio della messa, è arrivata una telefonata destinata a cambiare completamente quella giornata. Il figlio ha appreso a pochi minuti dall'inizio della funzione funebre che la salma del padre sarebbe stata confusa all'obitorio di Careggi con quella di un'altra persona, una donna, e avviata alla cremazione e l'errore è stato scoperto quando ormai il corpo dell'87enne era già stato cremato.
Come riporta La Nazione, dopo la scoperta sono state avviate le verifiche per ricostruire le diverse fasi della vicenda. Secondo quanto ricostruito dalla famiglia, alla base dell'accaduto ci sarebbe uno scambio tra due salme destinate a cerimonie differenti. Il corpo di Leonardo sarebbe stato associato alla procedura prevista per la donna e, senza che l'identità venisse verificata correttamente, sarebbe stato portato alla cremazione. Le ceneri dell'uomo sono state, quindi, trasferite al Tempio Crematorio di Trespiano, dove sarebbero rimaste custodite. Un particolare rende la vicenda ancora più drammatica: l'urna riporterebbe ancora il nome della donna alla quale, secondo la ricostruzione, era destinata.
La famiglia chiede di individuare i responsabili
I familiari di Leonardo hanno deciso di rivolgersi a un legale perché non ha potuto rivederlo e celebrare il funerale. Non vengono escluse iniziative sia sul piano civile sia su quello penale. La richiesta è quella di fare chiarezza e stabilire come sia stato possibile arrivare a uno scambio di salme senza che l’identità venisse verificata correttamente nelle varie fasi. La famiglia chiede, inoltre, al Comune di Firenze di accertare eventuali responsabilità e di intervenire qualora emergessero comportamenti o procedure non rispettate.
L'atto di morte conterrebbe un errore
Alla vicenda dello scambio delle salme si aggiunge un altro elemento contestato dai familiari. Nel certificato o attestato relativo alla morte di Leonardo sarebbe stata indicata una data di decesso non corretta. Un'ulteriore circostanza che, secondo la famiglia, rende necessario ricostruire con precisione l’intera sequenza degli eventi e capire dove si siano verificati gli errori.
