Famiglia del bosco, l'avvocato dell'assistente sociale: "Abbiamo smentito parola per parola ogni singola accusa"
A "Quarta Repubblica" Luca Bauccio legale di Veruska D'Angelo: "La mia assistita non è mai stata in conflitto con la famiglia"
© Da video
A "Quarta Repubblica" Luca Bauccio, legale di Veruska D'Angelo - l'assistente sociale finita al centro del caso della famiglia nel bosco di Palmoli - replica alle accuse di imparzialità e pregiudizio mosse alla sua assistita che l'avrebbero portata alla violazione di alcuni principi deontologici. "Al centro di tutto questo clamore mediatico c'è un essere umano, c'è una persona" dice l'avvocato.
"Abbiamo smentito parola per parola ogni singola accusa. Il consiglio di disciplina dopo averci sentito avrebbe potuto decidere integrazioni o ascoltare altri testimoni e invece ha ritenuto, all'unanimità, che l'istruttoria fosse completa. I fatti sono i fatti o ci sono o non ci sono, se una madre entra in una casa famiglia e comincia a urlare quello è un fatto e va annotato" prosegue tirando in ballo alcuni episodi che vedrebbero al centro Catherine.
Poi ha aggiunto: "La ricerca di un dialogo è un dovere per tutti gli assistenti sociali. La D'Angelo lo ha cercato e con i coniugi del bosco ha sempre parlato in italiano, hanno parlato di cose semplici e si sono sempre intesi. Mai è emerso il problema che non ci si capisse per via della lingua, la dottoressa non è mai entrata in conflitto con la famiglia, ne ha sempre elogiato le risorse".
