FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Emanuela Orlandi, il Tribunale Vaticano dispone lʼapertura di due tombe

Secondo il direttore della sala stampa della Santa Sede, la decisione fa seguito alla segnalazione di un possibile occultamento del cadavere nel cimitero Teutonico. Le operazioni si svolgeranno lʼ11 luglio

Nuovo capitolo nel giallo di Emanuela Orlandi. Il Tribunale di Città del Vaticano ha disposto infatti l'apertura di due tombe presenti nel Cimitero Teutonico. "La decisione - spiega Alessandro Gisotti, direttore della sala stampa della Santa Sede - si inserisce nell'ambito di uno dei fascicoli aperti dopo una denuncia della famiglia della Orlandi che ha segnalato il possibile occultamento del suo cadavere nel cimitero" che si trova in Vaticano.

Apertura prevista l'11 luglio - Le operazioni di apertura delle due tombe in Vaticano, al Cimitero Teutonico, si svolgeranno l'11 luglio, alla presenza dei legali delle parti, oltre che dei familiari di Emanuela Orlandi e dei parenti delle persone seppellite nelle tombe interessate. E' quanto riferito da Alessandro Gisotti secondo cui ci sarà l'ausilio tecnico del professor Giovanni Arcudi, del Comandante della Gendarmeria Vaticana, Domenico Giani, e di personale della Gendarmeria. 

Organizzazione complessa - Come spiegato da Gisotti, infatti, "il provvedimento giudiziario prevede una complessa organizzazione di uomini e mezzi" in quanto "sono coinvolti operai della Fabbrica di San Pietro e personale del Cos, il Centro Operativo di Sicurezza della Gendarmeria Vaticana, per le operazioni di demolizione e ripristino delle lastre lapidee e per la documentazione delle operazioni".

La giurisdizione vaticana - Sempre secondo la ricostruzione del portavoce della sala stampa vaticana, la decisione dell'apertura e riesumazione delle due tombe è arrivata dopo una fase di indagini nel corso della quale l'Ufficio del Promotore, con l'ausilio del Corpo della Gendarmeria, "ha svolto approfondimenti tesi a ricostruire le principali tappe giudiziarie di questo lungo doloroso e complesso caso". Come ha ricordato Gisotti, "per ragioni di carattere giuridico l'autorità inquirente vaticana non ha giurisdizione per svolgere indagini sulla scomparsa, avvenuta in Italia, di Emanuela Orlandi". Motivo per cui "l'iniziativa vaticana riguarda soltanto l'accertamento della eventuale sepoltura del corpo di Emanuela Orlandi nel territorio dello Stato vaticano". 

Il confronto del Dna - In ogni caso, le "complesse operazioni peritali fissate per l'11 luglio sono solo la prima fase di una serie di accertamenti già programmati che, dopo l'apertura delle tombe e la repertazione e catalogazione dei resti, porteranno alle perizie per stabilire la datazione dei reperti e per il confronto del Dna", ha concluso Gisotti.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali