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Dottoressa aggredita davanti allʼospedale di Crotone, parla il migrante che lʼha salvata: "Non sono un eroe"

Mustafa Al Aoudi, venditore ambulante, ha fermato il 50enne Luigi Amoruso che armato di cacciavite ha assalito la donna

"Non chiamatemi eroe, ho fatto quello che mi ha detto il mio cuore". A parlare è Mustafa Al Aoudi, il venditore ambulante di origini marocchina che ha salvato la dottoressa Maria Carmela Calindo fuori dall'ospedale "San Giovanni di Dio" di Crotone dall'aggressione del 50enne Luigi Amoruso.

La donna aveva appena lasciato la struttura quando è stata assalita dal 50enne armato di cacciavite che voleva vendicare così la morte della madre, deceduta per un tumore. "Ho sentito gridare aiuto, ho visto che l'uomo aveva un cacciavite, mi sono mosso subito. Lui stava già scappando, ma l'ho fermato e con uno sgambetto l'ho fatto cadere a terra, così l'ho fermato prima dell'arrivo della polizia", racconta Mustafa che da anni ha una bancarella proprio davanti all'ospedale. La donna è stata ricoverata in codice rosso, ma non sarebbe in pericolo di vita. "Sono salito a trovarla, lei mi ha detto: 'mi hai salvato la vita', ci siamo abbracciati e abbiamo pianto insieme", conclude l'uomo.

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