L'INDAGATO SCEGLIE IL SILENZIO
Garlasco, Sempio in procura quattro ore, nuove intercettazioni: "Ho visto video di Chiara e Alberto" | L'avvocato: "Dice di essere in grado di dare spiegazioni"
Due ore di audizione per Marco Poggi: "Mai visti con Sempio video di Chiara". Le cugine Paola e Stefania Cappa sentite a Milano come testi per diverse ore
Quasi quattro ore. Tanto è durato l'interrogatorio ad Andrea Sempio che, come previsto, ha tenuto la linea del silenzio e non ha risposto alle domande dell'aggiunto Stefano Civardi e delle pm Giuliana Rizza e Valentina De Stefano. Durante il colloquio, all'unico indagato come unico autore dell'omicidio di Chiara Poggi sarebbe stato fatto leggere uno stralcio di un'intercettazione dello scorso aprile in cui, in un soliloquio in macchina, lui stesso avrebbe ammesso di "aver visto i video intimi di Chiara e Alberto Stasi". E di aver chiamato tre volte a casa Poggi nei giorni prima del delitto non per controllare se il fratello della vittima Marco Poggi fosse a casa, come ha più volte sostenuto, bensì per tentare un approccio con la stessa Chiara. Lei lo avrebbe però respinto, chiudendogli il telefono in faccia. Secondo l'ipotesi della procura, Sempio avrebbe poi ucciso la 26enne in un momento di furia per esser stato rifiutato. Andrea Sempio è probabile che chiederà di rendere l'interrogatorio quando avrà letto e studiato gli atti e avrà depositato l'esito di una consulenza sulla sua personalità. Oggi è stato anche il giorno di Marco Poggi. Il fratello di Chiara era già stato sentito a marzo dell'anno scorso e il 20 maggio successivo a Mestre lo stesso giorno in cui Sempio non si presentò in procura per l'interrogatorio.
"Di primo acchito, quando l'ho letta sono sobbalzata perché punta su un paio di passaggi che sono fondamentali. Se fosse confermato sarebbe agghiacciante e a quel punto l'obiettivo sarebbe quello di tirar fuori dal carcere Alberto Stasi il prima possibile". Lo ha detto Giada Bocellari, avvocata di Alberto Stasi, commentando gli ultimi sviluppi alla trasmissione Realpolitik, condotto da Tommaso Labate. Sulla possibilità di costituirsi parte civile, la legale ha segnalato che "ci vogliono dei presupposti. Alberto era il fidanzato della vittima. Il danno che si può chiedere in sede penale è un danno da reato, quindi non tutta una serie di altri danni che nel caso Stasi ha comunque patito. Lo vedremo e valuteremo. Quando si fa la richiesta di revisione si può chiedere anche contestualmente la sospensione dell'esecuzione (la detenzione, ndr), in attesa del giudizio di revisione. Non molto tempo fa, ho detto che non avremmo chiesto la sospensione ma se il quadro indiziario fosse solido e ci fossero intercettazioni di questo tipo, allora probabilmente cambierebbe molto". Incalzata su come stia Stasi, la legale ha raccontato: "Ha avuto una reazione un po' diversa. Non di ansia, ma di commozione".
"Dobbiamo ancora parlare bene, lui (Andrea Sempio, ndr) ha contestualizzato tutto quello che doveva contestualizzare a noi, non c'è niente di incredibile. Noi aspettiamo di sentire le intercettazioni e dopo trarremo le conclusioni. Lui non ha parlato con Chiara, lui stava semplicemente ascoltando una trasmissione o podcast e stava semplicemente scimmiottando una teoria che lui non condivide". Lo ha detto Angela Taccia, avvocata di Andrea Sempio, intervenendo a Dentro la notizia.
"Non avendo mai avuto nulla da nascondere, Marco Poggi ha risposto anche in questa occasione a tutte le domande che gli sono state rivolte. Alla luce della sua nota decisione di non partecipare in alcun modo, ha inoltre avuto modo di apprezzare l'attenzione con la quale il procuratore ha inteso tenerlo al riparo dalle inevitabili attenzioni dei giornalisti presenti a Pavia". Lo afferma in una nota Francesco Compagna, legale del fratello di Chiara Poggi. Da quanto si è saputo da fonti qualificate, Marco Poggi stamane è stato sentito solo dalle pm Valentina De Stefano e Giuliana Rizza, le quali gli avrebbero fatto sentire intercettazioni ambientali in cui Sempio, parlando da solo in macchina, avrebbe pronunciato frasi su Chiara e confermato la ricostruzione della procura pavese. E poi gli sarebbero stati illustrati gli elementi tecnici per cui la procura è certa che a uccidere Chiara sarebbe stato l'amico Andrea. L'ormai nota impronta 33 e l'esito degli accertamenti genetici sul materiale biologico trovato sulle unghie della sorella. Marco avrebbe replicato di essere stato messo al corrente di tutto, aggiungendo però di aver fiducia in quanto i consulenti tecnici suoi e dei suoi genitori gli hanno spiegato in base ai loro accertamenti.
"Io non l'ho sentita questa intercettazione di questo soliloquio, ne ho vista trascritta solo una parte, infarcita di "non comprensibile". La ascolteremo, la commenteremo e la contestualizzeremo. Vedremo se commentava il racconto di qualcun altro, se parlava con se stesso o se interloquiva con un interlocutore, lo vedremo a tempo debito. A oggi abbiamo visto una rappresentazione parziale, della quale il cliente dice di essere in grado di dare spiegazioni". Così l'avvocato di Andrea Sempio, Liborio Cataliotti, intervenendo a Dentro la notizia, in merito alle intercettazioni contestate dai pm di Pavia al suo assistito.
"Ho visto il video di Chiara e Alberto". Così Andrea Sempio in una intercettazione, come spiega il conduttore Gianluigi Nuzzi nel programma Dentro la notizia. Il 38enne indagato per l'omicidio di Garlasco, parlando da solo, avrebbe affermato "di aver chiamato Chiara prima del delitto, di aver tentato un approccio e lei avrebbe detto: non ci voglio parlare con te e ha attaccato". Nell'intercettazione si sentirebbe Sempio dire di aver chiamato per sbaglio casa Poggi per sapere se c'era Marco e di aver parlato pochi secondi con Chiara chiedendo quando il fratello sarebbe tornato. "Delle tre chiamate… lei ha detto... "Non ci voglio parlare con te" (imitando una voce femminile) e… era tipo io gli ho detto "riusciamo a vederci" (riferendosi alla propria risposta, ndr), (poi imitando voce femminile) e lei mi ha messo giù… E ha messo giù il telefono… Ah ecco che fai la dura (ride, ndr) ma io non l'ho mai vista in questo modo, l'interesse non era reciproco. Lei dice "non l'ho più trovato" il video (con tono di voce tutto sbagliato) poi (modificando la propria voce) io ho portato il video". E ancora: "Anche lui lo sa… Perché ho visto… dal suo cellulare… Perché Chiara non… con quel video e io ce l'ho (voce bassa) dentro la penna".
Secondo quanto apprende l'agenzia di stampa LaPresse a Marco Poggi sarebbero stati fatti ascoltare alcuni audio in cui Andrea Sempio parla da solo che sono agli atti dell'inchiesta sul delitto di Garlasco. E' quanto avvenuto durante la sua audizione come testimone, tenuta quasi in contemporanea con la convocazione in Procura a Pavia del 38enne indagato per l'omicidio del 13 agosto 2007.
Come annunciato ieri dai suoi legali, Andrea Sempio non ha risposto alle domande dei pm che questa mattina lo hanno interrogato in Procura Pavia e si è avvalso della facoltà di non rispondere.
"Non ho mai visto video di mia sorella assieme ad Andrea Sempio". E' quanto avrebbe detto, in sintesi, Marco Poggi durante l'interrogatorio come testimone che si è tenuto questa mattina in Procura a Pavia. Secondo quanto apprende l'agenzia di stampa LaPresse, il 37enne avrebbe spiegato di non aver mai visto sul pc di famiglia filmini intimi girati da Chiara Poggi con l'allora fidanzato, Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l'omicidio del 13 agosto 2007, in compagnia dello storico amico che oggi è indagato per il delitto di Garlasco. L'audizione, durata circa un paio d'ore, si è tenuta davanti alle pm Valentina De Stefano e Giuliana Rizza. L'arrivo e l'uscita dalla Procura pavese per il fratello della vittima sono stati blindati a giornalisti e telecamere su disposizione del Procuratore capo, Fabio Napoleone.
Dopo quasi quattro ore, Andrea Sempio ha lasciato la Procura di Pavia. Il 39enne indagato per l'omicidio di Chiara Poggi è uscito in auto, accompagnato dai suoi avvocati, senza fermarsi davanti ai numerosi giornalisti presenti. I legali, nella giornata di martedì 5, avevano annunciato l'intenzione di non rispondere alle domande dei pm che l'hanno convocato.
È durata circa due ore la deposizione come testimone del fratello di Chiara Poggi, Marco, nell'ambito dell'inchiesta della procura di Pavia sul delitto di Garlasco. L'uomo se n'é andato evitando i cronisti e le troupe televisive presenti davanti agli uffici giudiziari, dove è ancora presente Andrea Sempio, l'amico unico indagato per omicidio volontario aggravato dalla crudeltà e dai motivi abietti.
Marco Poggi è arrivato in Procura a Pavia ed è in corso l'audizione. Il fratello di Chiara Poggi che vive a Mestre è entrato da un ingresso secondario eludendo la maggior parte dei giornalisti davanti al portone principale. Amico di Andrea Sempio, unico indagato nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco, sarà ascoltato dai magistrati come teste.
Andrea Sempio si trova da qualche minuto negli uffici della Procura di Pavia, dove è entrato in auto per evitare la folla di giornalisti presenti. Il 38enne, unico indagato nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco, non risponderà alle domande dei pm come già annunciato nelle scorse ore dai suoi avvocati, Liborio Cataliotti e Angela Taccia
