NEL COMUNE DI GARESSIO

Cuneo, speleologo 20enne incastrato in una grotta a 120 metri di profondità: in azione il Soccorso alpino | È cosciente, ma ferito a un piede

I disostruttori stanno studiando il modo più efficace per spostare il masso che ostacola il giovane. Predisposta anche una linea telefonica

31 Mag 2026 - 23:45
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 © Massimo Sciandra

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Uno speleologo ventenne è rimasto incastrato in una roccia120 metri di profondità nella Grotta dei Cinghiali Volanti, nel territorio di Garessio (Cuneo). L'allarme è scattato intorno alle 17 di domenica 31 maggio. Nelle operazioni di recupero è impegnato il Soccorso alpino e speleologico con delegazioni piemontesi, lombarde e liguri, insieme alla commissione medica e ai disostruttori. Al momento sono impegnati 42 tecnici, tra cui 8 sanitari e 8 disostruttori. La squadra di primo intervento ha raggiunto l'area dell'incidente e lavora per liberare il giovane, rimasto ferito a un piede.

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Le condizioni dello speleologo

 L'infortunato è di nazionalità italiana, è definito "cosciente e collaborante", ma ha un arto inferiore bloccato da un masso. Ferito a un piede, è assistito dal personale sanitario del Soccorso alpino e speleologico, specificamente formato per intervenire in questi tipi di ambiente. Gli 8 disostruttori stanno studiando il modo più efficace per spostare la roccia e liberare il giovane. Le sue condizioni sanitarie verranno rivalutate per individuare la strategia migliore per l'evacuazione. Attivati anche i vigili del fuoco volontari di Garessio e il nucleo Saf di Cuneo.

© Catasto Speleologico Piemontese e Valdostano

© Catasto Speleologico Piemontese e Valdostano

Mappa della Grotta dei cinghiali volanti 

Operazioni di soccorso lunghe e complesse

 Le operazioni di recupero si presentano lunghe e complesse e non viene escluso che possa servire l'intera notte. I tecnici stanno lavorando per ridurre le dimensioni della roccia che tiene immobilizzato lo speleologo ventenne e, parallelamente, per ampliare alcuni passaggi della cavità, così da consentire l'eventuale transito di una barella durante le fasi di evacuazione. Per mantenere i collegamenti con l'esterno è stata anche predisposta una linea telefonica all'interno della grotta.

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