a "ore 11"

Cortei, a Napoli sfogliatelle e cornetti per le forze dell'ordine: "Non sono loro i nostri nemici"

Lo studente, promotore del gesto distensivo, interviene in diretta a "Ore 11": "Siamo qui per una giusta causa, non vogliamo fare la guerra a nessuno"

30 Ott 2026 - 11:45
 © Da video

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Un vassoio di brioche, sfogliatelle, cornetti al posto di slogan e striscioni. In una giornata di cortei segnata in molte città italiane da tensioni e scontri, da Napoli arriva un'immagine di segno opposto: due studenti scesi in piazza hanno deciso di offrire la colazione agli agenti schierati lungo il percorso.

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Uno dei ragazzi, il vassoio ancora tra le mani, spiega il gesto all'inviato di Ore 11. "Noi siamo persone pacifiche e li apprezziamo tantissimo per il lavoro che fanno", racconta. Per lui chi indossa la divisa non sta dall'altra parte della barricata: "Non sono loro i nostri nemici, sono parte di noi, padri di famiglia".

La protesta, però, resta. E per il giovane ha motivazioni precise. "Siamo qui per una giusta causa, non vogliamo fare la guerra a nessuno", ribadisce, tornando sulle ragioni che lo hanno portato in strada. In cima a tutte c'è il carovita, che secondo lui ha messo in ginocchio lui stesso e molti dei suoi amici.

A rendere concreta quella fatica è il racconto della sua quotidianità. "Io faccio due lavori, non ho il tempo di seguire l'università", confida. Le giornate si consumano tra un impiego e l'altro, e alla fine non resta spazio nemmeno per gli affetti: "La sera non ho neanche le energie per stare con la mia ragazza".

È il ritratto di una generazione stretta tra studio, lavoro e conti che non tornano. E che, almeno in questo angolo di Napoli, ha scelto di farsi sentire senza alzare le mani su nessuno.