L'infermiera Taroni e il medico Cazzaniga avevano intenzione di uccidere anche l'ex marito della cugina della donna, ritenuto "colpevole" di farsi mantenere dalla consorte
L'omicidio come soluzione per tutto. Dalle ultime intercettazioni sul caso della coppia di Saronno, è emerso che Laura Taroni e Leonardo Cazzaniga avevano intenzione di togliere di mezzo anche l'ex marito della cugina della donna, diventato anche lui un bersaglio della loro follia.
"Se un giorno venisse in ospedale da noi potremmo fargli prendere un infartaccio...", queste sono le parole di Laura che, poi, ha aggiunto: "Ho anche fatto il corso per la morte cardiaca improvvisa". Il movente sarebbe stato vendicare la cugina della Taroni, costretta a mantenere il suo ex marito. La cosa più sconvolgente è che "i due amanti ne parlano tra loro con disarmante tranquillità", così ha detto il Pubblico Ministero Maria Cristina Ria nella richiesta di ordinanza che li ha portati in cella.
Poi la discussione passa sulle differenze tra infarto e morte cardiaca improvvisa con embolia polmonare massiva o morte elettrica, sempre riguardo al piano per far fuori l'uomo. In seguito, i due finiscono col parlare della Flecainide, uno dei principi attivi trovati nelle urine di Massimo Guerra, marito della Taroni, morto dopo due anni di avanti e indietro dall'ospedale, a causa di una grave intossicazione di farmaci provocata dalla donna.