La decisione del tribunale

Vallanzasca non tornerà più in carcere: condizioni di salute troppo gravi

Differimento della pena per l'ex boss della Banda della Comasina che proseguirà la detenzione domiciliare in una Rsa in provincia di Padova

30 Lug 2026 - 17:23
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Renato Vallanzasca non tornerà più in carcere. Il tribunale di sorveglianza di Venezia ha infatti accolto la richiesta degli avvocati dell'ex boss della Banda della Comasina, che dunque continuerà a scontare la propria pena in una Rsa in provincia di Padova. Le sue condizioni di salute, giudicate troppo gravi, non sono compatibili con la detenzione in un penitenziario.

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Il differimento della pena

 Non è più temporaneo, dunque, ma diventa formalmente senza termine il differimento della pena in detenzione domiciliare in una residenza sanitaria assistenziale per via di una patologia neurologica. Secondo il quadro clinico, Vallanzasca, 76 anni, non sarebbe più in grado di provvedere autonomamente a sé stesso. Il tribunale, accogliendo la richiesta degli avvocati Corrado Limentani e Paolo Muzzi, ha stabilito che l'ex malavitoso non dovrà più essere valutato da un magistrato, ma continuerà a scontare la condanna come ospite nel centro dell'Opera della Provvidenza Sant'Antonio, in provincia di Padova, che si occupa di malati di Alzheimer e pazienti con problemi di demenza.

Quattro ergastoli da scontare

 Il provvedimento, depositato nella giornata di giovedì 30 luglio, si fonda su una recentissima sentenza della Corte costituzionale che è stata valorizzata dai difensori. Lo scorso maggio la consulta ha infatti stabilito che, in caso di uno stato di irreversibile incapacità psicofisica del condannato, "non è irragionevole, né viola il diritto di difesa, la funzione rieducativa della pena e il principio di ragionevole durata del processo" dichiarare il differimento della pena senza alcun temine senza ricorrere a continue rivalutazioni delle condizioni di salute. Vallanzasca, dopo aver trascorso 50 anni in cella, continuerà a scontare i quattro ergastoli nella Rsa dove è stato trasferito da quasi due anni.

Una lunga scia di sangue

 Renato Vallanzasca, noto anche come il "bel René", è stato uno dei più famosi e violenti criminali italiani degli anni '70 e '80, leader della Banda della Comasina a Milano, con cui ha collezionato circa 70 rapine a mano armata, scontri a fuoco con le forze dell'ordine, quattro sequestri di persona a scopo di estorsione e sette omicidi, di cui quattro commessi personalmente. Incarcerato una prima volta nel 1972, è del 1977 l'arresto più celebre, quello che segna la fine definitiva delle attività criminose. Dopo la fuga dall'ospedale e una latitanza sanguinosa costellata di omicidi e sequestri, il boss venne definitivamente catturato a Roma prima di essere condannato a quattro ergastoli e 295 anni di carcere.

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