Indagini in corso

Femminicidio-suicidio a Città della Pieve: uccide la convivente con un colpo di pistola e poi si toglie la vita

L'uomo aveva avvisato che avrebbe compiuto una "follia" mettendosi in contatto con una persona residente fuori regione, che ha dato l'allarme ai carabinieri

29 Nov 2025 - 16:13
 © Carabinieri

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Un uomo e una donna, entrambi sessantenni, sono stati trovati morti a colpi di pistola in un'abitazione di Pò Bandino, frazione nel territorio di Città della Pieve (Perugia). Dalle indagini condotte dai carabinieri coordinati dalla Procura della Repubblica di Perugia si tratta di un caso di femminicidio-suicidio. I corpi sono stati rivenuti nell'abitazione della donna. I due erano conviventi e avevano avuto precedenti matrimoni. Dagli accertamenti è emerso che l'uomo, un ufficiale delle forze armate ora in pensione, aveva avvisato che avrebbe compiuto una "follia" mettendosi in contatto con una persona residente fuori regione, la quale ha dato l'allarme ai carabinieri. I militari si sono precipitati sul posto e ad aprire la porta di casa è stato il figlio della donna, che non era nell'abitazione quando è avvenuto il femminicidio della madre e poi il successivo suicidio dell'uomo. Quindi è stata fatta la scoperta dei corpi.

La dinamica

 Da una prima ricostruzione, l'uomo, un 58enne sottufficiale in quiescenza dell'Aeronautica Militare, avrebbe colpito mortalmente la convivente al petto, con un colpo di arma da fuoco. Poi si sarebbe tolto la vita, sparandosi con la stessa arma un colpo in bocca. 

Tra gli elementi da chiarire c'è quello della pistola. Il 58enne non avrebbe infatti avuto un'arma d'ordinanza e quindi gli inquirenti intendono capire perché ne fosse in possesso.

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