Chieti, anziana trovata morta in casa con segni di violenza: al vaglio la posizione di un familiare
La donna, 89 anni, sarebbe stata uccisa a colpi di martello. Sotto interrogatorio il nipote 25enne che era all'interno dell'abitazione in stato confusionale
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Il cadavere di un'anziana di 89 anni è stato rinvenuto nella tarda serata del 5 agosto in un'abitazione di Altino, in provincia di Chieti, dai carabinieri della Compagnia di Lanciano allertati da una chiamata al 112. La donna presenta segni di violenza sul corpo. Da una prima ispezione cadaverica, sarebbe stata uccisa a colpi di martello, come riferisce il quotidiano locale Il Centro. Al momento del decesso, sarebbe stato presente in casa un familiare della donna, un nipote di 25 anni, la cui posizione è al vaglio degli inquirenti. Le indagini, tuttora in corso, sono coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanciano.
La ricostruzione dei fatti
Come riferisce Il Centro, l'allarme è scattato intorno alle 22, quando il giovane avrebbe contattato una zia all'estero che ha chiesto l'intervento del 112. Ma per gli operatori del 118 non c’era nulla da fare: l'anziana era deceduta e sul corpo erano presenti segni di violenza. Letali, riporta sempre il quotidiano locale, sarebbero stati i colpi ricevuti in testa. La conferma arriverà dai risultati dell'autopsia.
I sospetti degli inquirenti si sono subito concentrati sul nipote della donna, che era in casa con lei. Il giovane è stato condotto nella vicina caserma di Casoli per essere ascoltato dalla procuratrice di Lanciano Patrizia Foiera.
