Le parole su Facebook

Bologna, parlano gli amici del capotreno ucciso: "Ambro era uno di noi"

Il commosso ricordo affidato a un post sui social: "Educazione fuori dal comune, goliardia e ironia"

06 Gen 2026 - 12:30
 © Facebook

© Facebook

Sono ancora increduli, sconvolti, dopo la morte del loro amico Alessandro Ambrosio. "Era uno di noi", la sua "una vita di estrema gentilezza". Così gli amici del capotreno 34enne trovato morto poco prima delle 19 del 5 gennaio, presumibilmente ucciso a coltellate, nei pressi del parcheggio del piazzale Ovest della stazione di Bologna. I suoi amici del Centro Culturale Anzolese, con i quali andava spesso a suonare, lo chiamavano "Ambro" e nelle ultime ore hanno lasciato un commosso e dolce ricordo del giovane chitarrista sulla pagina Facebook dell'associazione di Anzola Emilia (Bologna). 

"Completamente irrazionale pensare che una vita possa spegnersi così - si legge nel post - Una vita di un ragazzo, di un uomo vissuta con estrema gentilezza, di una educazione fuori dal comune, ma soprattutto con goliardia e ironia". Il capotreno, viene ricordato ancora, "era con noi al concerto dei 1 maggio, era con noi il maggio dell'anno precedente al concertone di chiusura della Fabbrica di Apollo, era con noi in sala prove, è stato con noi ogni qualvolta gli è stato chiesto il proprio contributo, rimarrà sempre con noi". "Ambro era uno di noi. Ambro era un gran chitarrista. Ambro era tante altre cose - si legge a conclusione del post. Ripetiamo ancora, non può spegnersi una vita in questo modo. Sentite condoglianze alla famiglia, un abbraccio forte da parte di tutto il Centro Culturale Anzolese".

Il cordoglio del sindaco

 Cordoglio anche da parte da parte della comunità anzolese. L'Amministrazione comunale di Anzola dell'Emilia in queste ore ha pubblicato un breve messaggio sulla pagina Facebook del Comune in cui il giovane risiedeva.

"Ambro, come veniva chiamato dagli amici era un ragazzo gentile, di animo buono, sempre ironico, con la passione per la musica. Un gran chitarrista che suonava col nostro Centro Culturale. La sua morte a soli 34 anni lascia tutti senza parole. In questo momento di dolore - conclude il post - l'Amministrazione Comunale si stringe attorno alla famiglia di Alessandro e a tutti coloro che gli volevano bene".

La passione per la musica

 Il giovane Alessandro Ambrosio - laureato in statistica, impiegato sui treni Intercity a medio-lunga percorrenza e residente ad Anzola Emilia - era un appassionato musicista: la foto del suo profilo Facebook è una sua immagine, in bianco e nero, mentre imbraccia, sul palco, una chitarra elettrica. 

C'è un sospettato

 A seguito della sua morte gli investigatori della Squadra Mobile hanno avviato immediatamente le indagini, anche grazie alle telecamere della zona, e avrebbero già individuato l'assassino. Si tratta di un croato di 36 anni, Jelenic Marin, già noto alle forze dell'ordine per aver commesso reati e aggressioni nelle stazioni di altre città. Si teme che possa essere scappato salendo su un treno. La sua foto è stata diramata a tutte le volanti e agli agenti della Polfer di tutti gli scali.

Ti potrebbe interessare