I ragazzi, incastrati dalle telecamere di videosorveglianza, agivano armati di pistole e a volto scoperto
I carabinieri hanno sgominato una banda di rapinatori seriali minorenni che agiva tra le province di Napoli e Caserta. Le indagini hanno riguardato una serie di rapine a banche e farmacie. Dopo i colpi, i responsabili postavano sui social frasi sulle loro "imprese". I militari hanno fermato cinque ragazzi, noti alle forze dell'ordine, che agivano armati di pistola e a volto scoperto.
I membri della banda si auguravano sui social network la "presta libertà" a due indagati presi dopo una rapina in gioielleria. Un altro post conteneva invece frasi oltraggiose nei confronti delle forze dell'ordine, mentre in un terzo i ragazzi si descrivevano come "pistoleri presso rapinatore".
I colpi messi a segno dai minorenni sono 21. In un video sono anche documentati gli assalti a due farmacie.