ABUSI IN CASA

Caserta, segregava e violentava ragazze: arrestato un 23enne

La prima vittima era la sua ex compagna incinta. La seconda veniva tenuta chiusa in una stanza con un lucchetto

30 Dic 2016 - 19:51

I carabinieri di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, hanno arrestato un 23enne con l'accusa di violenza sessuale aggravata, lesioni personali, sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia. A denunciare il ragazzo sono state due donne: dopo essersi guadagnato la loro fiducia l'uomo le aveva ospitate per poi segregate e aggredirle fisicamente. Per una delle due vittime sono stati accertati abusi sessuali.

L'ordinanza di custodia cautelare in carcere trae origine dalle denunce di due donne, entrambe vittime del ragazzo in periodi diversi. Nel primo caso - nei mesi di maggio e giugno 2016 - la donna, dopo un periodo di convivenza con il 23enne, ha iniziato ad essere vittima di abusi e violenze, nonostante fosse incinta. Inoltre, non poteva avere alcun contatto, nemmeno telefonico, con amici e familiari e le erano state vietate persino le visite ginecologiche di routine. Al momento del parto era in pessime condizioni di salute e sul volto portava i segni della violenza. Dopo l'ennesimo abuso, la ragazza è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto.

La seconda vittima, una minorenne rumena, dopo aver convissuto con il 23enne, era stata segregata in una delle stanze della sua abitazione e qui violentata diverse volte sotto la minaccia di un coltello. Più volte è stata anche bruciata con le sigarette. Il suo aguzzino aveva sbarrato l'unica finestra della stanza per impedirle di fuggire e ogni volta che usciva chiudeva la porta con il lucchetto. Una distrazione del 23enne ha permesso alla ragazzina di scappare. Gli inquirenti hanno scoperto che anche la madre del giovane veniva quotidianamente picchiata e maltrattata.

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