attacco rete ferroviaria

Bologna, sabotaggio treni: si indaga per terrorismo e attentato ai trasporti

Il fascicolo sarà aperto contro ignoti per ipotesi di terrorismo e attentato alla sicurezza dei trasporti, sotto la direzione del gruppo “Terrorismo” della Procura

08 Feb 2026 - 14:59
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La Digos di Bologna ha trasmesso alla Procura una prima comunicazione relativa al danneggiamento dei cavi dell’alta velocità nel nodo ferroviario della città. I magistrati stanno ancora valutando gli atti, ma, secondo quanto riferito, il fascicolo sarà aperto contro ignoti per le ipotesi di associazione con finalità di terrorismo e attentato alla sicurezza dei trasporti.

La comunicazione di reato è stata assegnata al gruppo specializzato “Terrorismo” della Procura, coordinato dalla procuratrice aggiunta Morena Plazzi, con il procuratore capo Paolo Guido indicato come primo coassegnatario del procedimento. Le indagini proseguiranno per accertare le responsabilità e chiarire le modalità del danneggiamento.

Nessuna rivendicazione

  Non c'è ancora una rivendicazione per il sabotaggio di ieri alla circolazione ferroviaria col danneggiamento dei cavi della rete a Bologna. La Digos, che sta proseguendo le indagini, sta raccogliendo anche oggi elementi utili per ricostruire quanto è accaduto e capire chi abbia realizzato e posizionati gli ordigni incendiari lungo la tratta ferroviaria. Nelle indagini sono impegnati gli investigatori che si occupano di accertamenti su esponenti e movimenti di area anarchica. In base a quanto si apprende, una possibile rivendicazione potrebbe venire resa nota anche dopo alcuni giorni dai fatti.

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