FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

AstraZeneca, in Italia altre 430mila dosi | Oltre 11 milioni di vaccinati, ma le Regioni chiedono più fiale

In 4,5 milioni di italiani hanno ricevuto anche il richiamo. La Pzifer-BioNtech promette all'Ue altre 100 milioni di dosi entro fine anno (13 spettano al nostro Paese)

Covid, nell'hub Fiera del Mediterraneo di Palermo vaccini anche di notte

Altre 430mila dosi del vaccino AstraZeneca sono arrivate a Pratica di Mare. Intanto la Pzifer-BioNtech promette all'Unione europea altre 100 milioni di dosi entro la fine dell'anno, oltre 13 milioni dei quali spetterebbero all'Italia. E il nostro Paese supera quota 11 milioni di vaccinati con almeno una dose, oltre un sesto della popolazione, e 4,5 milioni anche con il richiamo. Ma le Regioni chiedono più fiale per accelerare.

Attesa per la decisione dell'Ema su J&J Martedì l'Agenzia europea del farmaco deciderà se sbloccare - come è molto probabile - Johnson & Johnson, fermato dagli Usa dopo pochi casi di trombosi su milioni di iniezioni. Il monodose statunitense permetterebbe un'altra piccola accelerazione alla campagna anche in Italia, dove si sta concentrando sugli over 60, ultrasettantenni in particolare. Oltre il 54% degli over 70 ha ricevuto almeno una dose, secondo i dati del ministero della Salute.

 

Vaccinazione over 60, "finiremo prima della fine di maggio" Un quadro ottimistico lo fornisce il professor Sergio Abrignani, componente del Comitato tecnico scientifico. "In Italia abbiamo 20 milioni di over 60, fascia nella quale si concentra il 95% delle vittime del Covid - spiega l'immunologo della Statale di Milano -. Considerando che un 10% non si vaccinerà, a 18 milioni va somministrata almeno una dose. Cinque milioni l'hanno già ricevuta, ne restano 13 e anche con il ritmo attuale finiremo prima della fine di maggio".

 

 

Entro l'estate via libera alla vaccinazione degli under 16? Secondo Abrignani, in pochi giorni si arriverà a 400mila vaccinazioni al giorno - in attesa di 1,5 milioni di dosi Pfizer a metà settimana e dell'extra promesso dalla multinazionale - e l'Ema entro l'estate in base agli studi in corso dovrebbe dare il via libera alla vaccinazione degli under 16. "Da ottobre-novembre potremmo cominciare con le somministrazioni anche ai bambini ed ai ragazzi", assicura l'esperto del Cts.

 

Le Regioni chiedono più dosi per accelerare Il presente è fatto di Regioni che potrebbero arrivare a 30mila vaccinazioni al giorno, come il Piemonte, ma non hanno abbastanza munizioni. "In Puglia potremmo vaccinare tutta la popolazione in un mese e mezzo", dice il presidente Michele Emiliano, ma le scorte di Pfizer e Moderna stanno finendo. L'Umbria pensa a un "vaccine day" il 25 aprile per gli over 80, ma servono altre 8mila dosi di Pfizer.

 

Riprese le vaccinazioni nelle carceri Intanto si ricomincia a vaccinare nelle carceri, annuncia il commissariato all'emergenza del generale Francesco Figliuolo. Secondo il ministro della Giustizia, Marta Cartabia, hanno finora avuto una dose 9.624 detenuti (su quasi 61mila), 16.819 agenti di polizia penitenziaria e 1.780 amministrativi.

 

Dal 26 aprile scattano le riaperture, ma serve prudenza In vista delle riaperture del 26 aprile diversi esperti ricordano che la situazione negli ospedali e quella dei contagi sono molto più pesanti rispetto alla ripartenza di giugno e che il rischio che l'epidemia riesploda esponenziale esiste. Fondamentale sarà mantenere con rigore le misure base e aumentare il tracciamento dei casi, ancora insufficiente. Pronti a richiudere localmente dove necessario.

 

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali