cronaca

Mafia,presi 39 uomini di Lo Piccolo

Fermato anche figlio del boss Salvatore

16 Gen 2008 - 07:23

Operazione anti-mafia della polizia contro il clan Lo Piccolo. Gli esattori del racket che imponevano il pizzo ai commercianti di Palermo su ordine dei boss Sandro e Salvatore Lo Piccolo sono stati arrestati: in 39 sono finiti in manette. L'inchiesta ("Addio Pizzo") deriva dall'esame dei pizzini trovati ai Lo Piccolo il giorno del loro arresto avvenuto il 5 novembre scorso. Arrestato anche Calogero Lo Piccolo, figlio del boss Salvatore.

Secondo l'accusa, Calogero Lo Piccolo sarebbe stato il reggente del mandamento mafioso subito dopo l'arresto del padre dopo una lunga latitanza vissuta insieme all'altro figlio, Sandro, anche lui arrestato e già condannato all'ergastolo. I riferimenti a Calogero Lo Piccolo sono contenuti in moltissimi pizzini trovati al capomafia al momento dell'arresto.

Le indicazioni contenute nelle lettere sono state riscontrate anche dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Francesco Franzese e Antonino Nuccio, oltre che dalle intercettazioni ambientali.

Gli indagati sono accusati di associazione mafiosa, estorsione, possesso ed uso illegale di armi da fuoco ed altro. Fra gli arrestati vi è anche uno dei presunti mandanti dell'attentato incendiario avvenuto lo scorso luglio ai capannoni del commerciante Guaiana, che si era rifiutato di pagare il pizzo.

Inoltre la polizia ha individuato e arrestato anche molte persone che secondo le indagini avevano favorito in questi ultimi anni la latitanza dei boss mafiosi Sandro e Salvatore Lo Piccolo. Gli elementi raccolti dagli investigatori hanno anche consentito di identificare i vettori dei pizzini dei Lo Piccolo, ma anche i nuovi vertici operativi dei mandamenti
mafiosi di San Lorenzo e Porta Nuova e delle famiglie di Partanna, Cruillas ed Altarello che sarebbero in mano ai rampolli di esponenti mafiosi già arrestati in precedenti operazioni di polizia.