Incidente presso l'aeroporto di Scalea
Ancora un incidente mortale con protagonista un ultraleggero. Questa volta la tragedia è avvenuta nei pressi dell'aeroporto di Scalea, nel Cosentino, dove l'aereo con due persone a bordo, decollato per effettuare una manovra acrobatica, è precipitato. Gli occupanti, padre e figlio di 64 e 32 anni, sono entrambi morti. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i vigili del fuoco e i militari, che hanno avviato le indagini.
Le vittime sono Vittorio De Stasi, un capitano dei carabinieri, mentre il padre, Maurizio, era il proprietario dell'aereo. Entrambi, secondo quanto si è appreso, erano esperti di volo e, in passato, avevano già partecipato ad altre manifestazioni e raduni.
I pompieri sono stati chiamati per spegnere le fiamme che hanno avvolto il velivolo e per recuperare i due corpi. L'aereo era partito da Salerno ed è giunto in tarda mattinata a Scalea per partecipare alla manifestazione 'Air Show' che si concluderà il primo maggio. Dopo aver salutato gli altri partecipanti alla manifestazione i due piloti hanno chiesto ed ottenuto l'autorizzazione per decollare ed effettuare una manovra acrobatica.
Pochi minuti dopo il decollo, probabilmente a causa di un guasto al motore, l'aereo è precipitato ed i due occupanti sono morti. L'ultraleggero era un velivolo autocostruito e revisionato recentemente. Alla manifestazione 'Air Show', dedicata a velivoli autocostruiti, partecipano decide di persone giunte da ogni parte d'Italia. Il sostituto procuratore della Repubblica di Paola, Francesco Greco, ha disposto il sequestro dei resti dell'aereo precipitato e dell'area dove è avvenuto l'incidente. Sono in corso le indagini dei carabinieri per identificare i due piloti morti.
L'incidente è avvenuto fuori dall'aeroporto in direzione del mare. L'aeroporto di Scalea è abilitato, infatti, solamente all'atterraggio ed al decollo di piccoli velivoli.