cronaca

All'asta i due rolex di Maradona

Pignorati per il suo debito col fisco

07 Giu 2006 - 14:16

Diego Maradona, arrivato in Italia per una partita di beneficenza, si è visto sequestrare dagli agenti della Guardia di Finanza i due rolex che indossava. Gli ufficiali gli hanno mostrato un documento che li autorizzava a sequestrargli qualsiasi oggetto di valore "a vista", come pegno del suo debito di 31 milioni di euro col fisco. Gli orologi saranno messi all'asta ed è facile che le cifre raggiungano tetti altissimi.

Il "Pibe de oro" aveva accumulato il debito negli anni in cui era tesserato al Napoli, ovvero dal 1984 al 1991, anno in cui fu squalificato perché trovato positivo al controllo antidoping ed espatriò in Spagna. Non ha mai accettato di saldare i conti perché ritiene debba essere il club partenopeo a pagare per lui. Così, dopo essersi visto sottrarre i suoi due rolex, che indossa abitualmente uno per polso, il campione argentino ha preferito non parlare alla stampa. Del resto per lui non si tratta di un caso isolato, dal momento che quasi ogni volta che entra nel nostro Paese deve fare i conti con il fisco. L'anno scorso ha dovuto rinunciare al compenso per la trasmissione "Ballando con le stelle", e nel 2001 era stato accolto da 20 poliziotti all'aeroporto di Roma. Nel bene o nel male Maradona in Italia è sempre atteso, come dimostrato dal calore della gente di Giugliano, in provincia di Napoli, dove ha partecipato, senza orologi, ad una partita di beneficenza.

Se il sequestro non è piaciuto a Maradona, piacerà invece agli appassionati col portafogli pieno, che potranno aggiudicarsi all'asta i due rolex di una delle leggende del calcio mondiale. L'agente del campione argentino, Geremia Guercia, ha detto che il valore commerciale degli orologi è di circa 10 mila euro, ma "quando li metteremo all'asta - ha precisato - sarà più che normale un aumento del loro valore". E il debito si riduce...