RITO ABBREVIATO

Trieste, ucciso dopo torture: 2 ergastoli

Alessandro Cavalli e Giuseppe Console colpevoli per aver torturato e ucciso il 23enne Giovanni Novacco la notte del 25 agosto 2011

18 Feb 2013 - 18:27
 © Dal Web

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Ergastolo: è questa la condanna inflitta dal giudice Guido Patriarchi ad Alessandro Cavalli, di 36 anni, e Giuseppe Console, di 26, entrambi di Trieste. I due sono stati riconosciuti colpevoli di aver torturato e ucciso il 23enne Giovanni Novacco la notte del 25 agosto 2011. Il processo si è svolto con rito abbreviato.

L'omicidio, di matrice passionale, avvenne al termine di 15 ore di torture in una stanza abbandonata nel rione di Gretta. Il cadavere di Novacco fu trovato mani e piedi legati a una sedia, il resto del corpo bruciato.

Giuseppe Console, oltre all'ergastolo, è stato anche condannato a un anno per maltrattamenti. Il giudice ha inoltre condannato l'imputato al pagamento di una provvisionale nei confronti delle parti civili di oltre 150mila euro. Le accuse nei confronti dei due imputati sono di omicidio volontario pluriaggravato e sequestro di persona pluriaggravato. Console e Cavalli hanno accolto in modo impassibile la lettura della sentenza, poco dopo Console è uscito dall'aula, scortato dagli agenti penitenziari, allontanandosi frettolosamente.

"Abbiamo ottenuto quello che abbiamo chiesto" è stato l'unico commento del pubblico ministero, Massimo De Bortoli. Le difese, invece, hanno annunciato ricorso. "E' l'inizio di un percorso ancora lungo - ha detto l'avvocato Paolo Bevilacqua, che assiste Giuseppe Console - il processo continua, questa sentenza è un fulmine a ciel sereno". In aula c'erano anche le madri di Console e Novacco. Entrambe non hanno voluto rilasciare dichiarazioni.

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