Ipotesi omicidio colposo

Aosta, si getta da camion rubato e muore durante un inseguimento: indagati cinque poliziotti

I cinque agenti erano a bordo delle auto che hanno partecipato all'inseguimento. Davide Suvilla si sarebbe gettato per sfuggire alla presa di uno di loro

06 Mag 2026 - 20:36
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Cinque poliziotti sono indagati per omicidio colposo, per la morte di un uomo è deceduto durante un inseguimento in Valle d'Aosta. Davide Suvilla si era gettato dall'abitacolo di un camion che aveva da poco rubato per sfuggire ad alcuni agenti delle forze dell'ordine. Nonostante i soccorsi, chiamati immediatamente dai poliziotti, l'uomo è deceduto a causa di un severo trauma cranico e toracico, come accertato durante l'autopsia.

Come è morto Davide Suvilla: l'inseguimento, la portiera e il volo

 I fatti risalgono allo scorso 27 aprile. Davide Suvilla, residente nel Milanese, avrebbe rubato da un parcheggio un camion da cava. Dopo aver evitato un primo posto di blocco, avrebbe proseguito la sua fuga a forte velocità, attraversando alcuni paesini lungo la statale 26. Intercettato da due pattuglie, avrebbe cercato di farne uscire di strada una urtandola. Uno degli agenti ha poi tentato di salire nella cabina, passando dal lato destro del camion. Per sottrarsi alla presa, Suvilla avrebbe aperto la portiera dal lato del guidatore gettandosi sull'asfalto con il mezzo in piena velocità.

L'accusa ai poliziotti e l'ipotesi di omicidio colposo

 I due agenti a bordo della seconda auto hanno raccontato di aver sentito un tonfo. Sarebbero subito intervenuti per prestare soccorso all'uomo, ma non c'era più nulla da fare. Dall'autopsia sarebbe emerso che l'uomo è deceduto per un trauma cranico e toracico. I due complici di Suvilla, fuggiti in auto, sono stati arrestati poco dopo a Quincinetto, sull'autostrada A5 in direzione Torino. La procura di Aosta ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico dei cinque poliziotti che hanno partecipati all'inseguimento sulle due volanti. Come ha precisato la legale Rachele De Stefanis, avvocata di una delle agenti: "La contestazione è di omicidio colposo per fatto omissivo". Cioè quando la morte di una persona è causata dal mancato compimento di un'azione doverosa, derivante da negligenza, imprudenza o inosservanza di norme.

Le parole di Salvini: "Solidarietà"

 "La solidarietà mia e di tutta la Lega a questi agenti", ha commentato il vicepremier Matteo Salvini. Gli avvocati degli agenti si sono detti molto positivi: "In questa fase non esiste un capo di imputazione, ma una fattispecie di reato. Gli accertamenti sono ancora in corso e le indagini forensi sono ancora da ultimare. Abbiamo tutta la fiducia che gli accertamenti della procura portino a breve a fare chiarezza. I poliziotti erano lì a fare il loro dovere". 

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