Era la prima di tre fratelli. Insieme a Maria contribuì alla creazione della Fondazione dedicata al magistrato
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Si è spenta all'età di 95 anni Anna Falcone, sorella maggiore del giudice Giovanni Falcone, ucciso con la moglie e gli uomini della scorta nella strage di Capaci del 23 maggio 1992.
Anna Falcone era la prima di tre fratelli. Con la sorella Maria, aveva contribuito alla creazione della Fondazione Falcone dedicata al magistrato e costituita a Palermo il 10 dicembre del 1992 con l’impegno principale di promuovere, attraverso attività di studio e di ricerca, la cultura della legalità nella società e in particolare nei giovani.
Professoressa di diritto negli istituti superiori, dopo la morte del fratello Anna Falcone ha dedicato la sua vita alla affermazione dei valori della legalità e dell’antimafia nella società e in particolare tra i giovani. Tramite l'Associazione ha attraversato l'Italia raccontando a migliaia di persone l’impegno, il coraggio e il valore del fratello Giovanni e di tutti gli uomini delle istituzioni che si sono sacrificati per la giustizia.
Libera, associazione che dal 1995 si batte per una società libera dalle mafie, dalla corruzione e da ogni forma d'illegalità, esprime cordoglio per la scomparsa di Anna Falcone.
"Alla famiglia Falcone e a quanti le hanno voluto bene va il nostro abbraccio più sincero. Anna Falcone, con discrezione e fermezza ha custodito e onorato la memoria del fratello, trasformandola in un impegno di speranza" si legge nel comunicato di Libera, aggiungendo che "insieme a Maria ha contribuito alla nascita della Fondazione che porta il suo nome, sostenendo il cammino di verità e giustizia. La sua testimonianza silenziosa resta un esempio prezioso per tutte e tutti noi".
"Con il suo stile riservato e la sua straordinaria dignità, Anna Falcone ha custodito e onorato la memoria del fratello Giovanni", è stato il commento del sindaco di Palermo, Roberto Lagalla. "Insieme alla sorella Maria ha contribuito alla nascita della Fondazione Falcone, offrendo un sostegno silenzioso ma fondamentale alla diffusione dei valori di legalità e giustizia che il giudice Falcone ha incarnato. A nome mio e dell'intera amministrazione comunale esprimo il più sentito cordoglio alla sorella Maria e a tutta la famiglia Falcone, stringendoci con rispetto e riconoscenza a un nome che resta patrimonio morale della nostra comunità".