Oms: "Emergenza sanitaria"
Ondata di calore in Europa, quaranta annegati in Francia mentre cercavano di rinfrescarsi | 15 città italiane da bollino rosso
Mercoledì dovrebbero arrivare a 16. Venerdì la Germania potrebbe battere il record finora registrato per giugno con temperature fino a 40 gradi
© Afp
L'Europa è nella morsa dell'afa. In Italia la situazione è critica, con 15 città da bollino rosso: Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Il 24 giugno si arriverà a 16 con l'aggiunta di Latina, oggi in arancione. In Francia, quaranta persone sono morte per annegamento dall'inizio del weekend scorso, un fenomeno attribuito dalle autorità all'ondata di caldo che attanaglia il Paese da una settimana. La Spagna affronta, invece, il terzo giorno consecutivo di allerta che dovrebbe raggiungere il picco nelle prossime ore. Attese temperature tropicali minime (nella notte) difficilmente inferiori ai 25 gradi e massime, nelle ore diurne, superiori ai 45 gradi. Intanto, con temperature fino a 40 gradi, venerdì in Germania potrebbe essere battuto il record di caldo finora registrato per il mese di giugno. Il rischio di incendi boschivi aumenta ulteriormente. Secondo l'agenzia sanitaria globale delle Nazioni Unite (Oms), l'ondata di calore non è più solo un fenomeno meteorologico, ma "un'emergenza sanitaria". Guarda le previsioni meteo.
Oggi in Francia salgono a 54 i dipartimenti in allerta rossa a causa del caldo, il livello più alto dell'emergenza. Lo rende noto l'istituto meteorologico Meteo-France. Le alte temperature hanno raggiunto un picco che dovrebbe durare almeno fino a giovedì. Le autorità temono un'estate simile a quella del 2003, quando in Francia morirono 15 mila persone a causa della canicola. Per questo, martedì il rischio di incendio è considerato "elevato" in 28 dipartimenti del Paese, soprattutto nel centro-ovest e nel sud-est. Al momento gli ospedali non sono ancora sotto pressione, ma per i prossimi giorni è previsto un aumento dei ricoveri legati al caldo. Oggi il premier Sebastien Lecornu riunirà una nuova cellula interministeriale di crisi per affrontare l'emergenza.
Temperature ancora in aumento in Trentino con aria ancora più calda con ulteriore picco delle temperature soprattutto in quota e nei valori minimi con lo zero termico in aumento oltre i 4.500 metri di quota. Secondo le previsioni di Meteotrentino da giovedì fino ai primi giorni della prossima settimana le notti tropicali potranno verificarsi anche a quote medie mentre le massime nei fondovalle più bassi potranno risultare superiori a 35 gradi.
