Un presunto sistema organizzato per favorire l'immigrazione clandestina attraverso il Decreto Flussi è stato smantellato dai carabinieri tra diverse province italiane. Secondo gli inquirenti, centinaia di cittadini provenienti soprattutto da Pakistan, Bangladesh e India avrebbero pagato fino a 6.500 euro per ottenere il visto d'ingresso attraverso falsi contratti di lavoro. L'indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce e dalla Procura di Taranto, ha portato all'esecuzione di 30 misure cautelari.
