Visibilmente provata e con la voce rotta dall’emozione, a Diario del Giorno ha parlato la zia che ha ospitato le due sorelle scomparse, e poi ritrovate, a Formia. Sofia, la zia, prima di tutto ha voluto sottolineare che “le bambine hanno vissuto come se fossero state a casa loro, tranquille”. Poi ha ripercorso le due settimane dall’inizio dicendo: “Erano venuti il nonno e la madre, mi hanno chiesto se potessi tenerle. Sono arrivate alle 4 di mattina, me le ha portate il nonno e il compagno della madre. Le bambine sono state qua per due settimane, non ho visto parenti, nessuno si è fatto sentire.”
Perché non ha denunciato
Nonostante il clamore mediatico per la sparizione delle bambine fosse sempre più forte giorno dopo giorno, la donna ha deciso di non sporgere denuncia per un motivo preciso: “Non ho voluto denunciare perché, per come ho visto io la situazione, per me andava bene: le bambine dovevano andare dalla mamma. Penso che debbano stare con lei e non col padre. Se i genitori non vanno d'accordo, le bambine, che sono femminucce, penso che abbiano più bisogno della madre che del padre”. E proprio riguardo al padre, alle sue apparizioni in televisione, ha detto: “Quando appariva in tv il papà guardavano, non facevano commenti. Non dicevano nulla sul padre”. In generale però, nonostante le due bambine siano molto unite, non hanno parlato tanto con la zia: “Parlavano poco, giusto un po’ la piccolina che diceva le cose che si diceva con la mamma. Ma non tanto. Erano affiatate, quello che faceva una faceva anche l’altra, tra loro si trovavano bene”.
