Non è stata una pietra o una bottiglia di vetro lanciata da un ultras rivale ma, secondo chi ha condotto le indagini, ad aver mandato in coma per diversi giorni Marco Basoccu, 37 anni tifoso bianconero, colpito alla testa durante i tafferugli tra juventini e granata prima del derby del 24 maggio a Torino, sarebbe stato un lacrimogeno lanciato da un poliziotto e sparato ad altezza uomo nel tentativo di sedare la guerriglia tra le due fazioni.
