la confessione del 19enne

Nizza Monferrato, l'ex fidanzato di Zoe: "Al rifiuto l'ho colpita e gettata nel canalone"

Le indagini a tempo di record dei carabinieri hanno risolto il caso della 17enne trovata morta nella notte tra venerdì e sabato

di Tito Giliberto
08 Feb 2026 - 12:44
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"Abbiamo discusso, l'ho colpita a pugni. L'ho lasciata cadere giù nell'acqua". Così Alex Manna, 19 anni, di Montegrosso, vicino ad Asti, ha confessato di avere colpito a morte Zoe Trinchero, la barista 17enne di Nizza Monferrato. La ragazza forse respirava ancora quando è finita nel canalone. Nella serata con amici, si erano appartati ricordando una loro vecchia storia. Lui ci aveva provato. Al rifiuto, l'ha picchiata, l'ha lasciata morire. Per poi raccontare una bugia agli amici, addossare la colpa del delitto a un nordafricano con problemi psichici. Scatenare un tentato linciaggio contro l'innocente. Le indagini a tempo di record dei carabinieri hanno risolto il caso.