Bisognerà aspettare ancora. Gli specialisti tedeschi del Robert Koch Institut hanno chiesto una proroga di altri trenta giorni prima di poter consegnare la relazione finale sugli elementi sequestrati nella casa di Pietracatella dei Di Vita. L'indagine della Procura di Larino per duplice omicidio premeditato per la morte di Antonella di Ielsi e della figlia Sara, va avanti.
