Legati a circoli arabi attivi in Italia in prima fila nelle manifestazioni Pro Palestina e contro Israele e senza remore nello sfruttare il bisogno dei migranti, principalmente nordafricani, in cerca di un lavoro e un futuro migliore nel nostro Paese. A loro avrebbero chiesto dai 5 ai 6mila euro come garanzia per ottenere il permesso di soggiorno. Una florida attività criminale scoperta dalla Digos di Milano e stroncata dalla Procura che ha disposto l’arresto del 40enne egiziano Ahmed Magahed e del suo socio, Mohammed Faragalla. L’indagine sul traffico di migranti della Digos nasce dal monitoraggio dell'organizzazione “Fratellanza musulmana”, di cui Magahed fa parte. Un movimento integralista diffuso in tutto il Maghreb e considerato contiguo all’estremismo islamico. I due egiziani sono accusati di aver sfruttato il decreto flussi per regolarizzare la posizione di decine di clandestini.
