Blitz dei carabinieri

Reggio Calabria, un rudere isolato sull'Aspromonte trasformato in una fabbrica di cocaina

I carabinieri hanno fatto irruzione in un casolare abbandonato. All'interno una catena"per raffinare, essiccare e confezionare i panetti di cocaina

18 Lug 2026 - 07:34
00:53 
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
videovideo

Un rudere isolato tra le montagne dell’Aspromonte, nel comune di San Luca, era stato trasformato in un vero e propria centrale operativa per la lavorazione e il confezionamento della cocaina. Il laboratorio clandestino è stato individuato e smantellato all'alba dai Carabinieri della Compagnia di Bianco durante un controllo del territorio.

Un centro di produzione attrezzato

 Non si trattava di un semplice deposito, ma di un'infrastruttura logistica perfettamente funzionale per preparare la droga prima di immetterla sul mercato. All'interno del casolare i militari hanno sequestrato presse idrauliche, usate per compattare i panetti, forni a microonde per l'essiccazione della sostanza, sostanza da taglio e bilance. Oltre che materiale per il confezionamento delle dosi.