Inchiesta urbanistica a Milano, ancora un'assoluzione: il costruttore e il direttore dei lavori e progettista dei lavori di via Fauché 9
Gli imputati erano accusati a vario titolo di abuso edilizio, lottizzazione abusiva e falso
di Michela Pagano"Il fatto non costituisce reato". Con questa motivazione sono stati assolti, nella maxi inchiesta sull'urbanistica a Milano, il costruttore e il direttore dei lavori e progettista dei lavori di via Fauché 9, simbolo della presunta cementificazione selvaggia del capoluogo meneghino. La vicenda riguarda la palazzina di due piani sorta, come intervento di riqualificazione, al posto di un vecchio deposito all'interno di un cortile. Dall'esposto dei residenti era deflagrata l'inchiesta che ha bloccato la realizzazione di centinaia di appartamenti in tutta la città. Intanto 4.500 famiglie hanno investito i risparmi di una vita per l’acquisto di una casa che chissà se e quando vedranno.
