Caso Siher, De Luca la butta sull'ironia: "Ai miei tempi c'era Che Guevara, oggi..."
Il sindaco di Salerno, detto "lo sceriffo", sta con le forze dell'ordine: "Mandiamoli con i petali di rose, così li lanciano quando arrivano quelli con le spranghe"
di Francesca RomanelliSenza mezze misure, tanto meno quando affronta il tema dell’ordine pubblico, lui che di soprannome fa “lo sceriffo”. Vincenzo De Luca sfodera il sarcasmo contro quanti si permettono di puntare il dito contro le forze dell’ordine senza vedere i disordini, le devastazioni ma anche soltanto la sfida agli agenti degli incappucciati per strada. “Per venire incontro a chi ha l’orticaria proporrei ai comandanti cambiare dotazione agenti: anziché mandarli attrezzati con antisommossa, potremmo fare una bella cosa, mandiamoli con panierino e petali di rose, così li lanciano quando arrivano quelli con le spranghe”. Torna sulle manifestazioni di questo ottobre difficile, ma soprattutto sulla figura al centro delle cronache in queste settimane. De Luca con la consueta ironia: “Ritorno a Youssef, l’Italia è diventata ormai un grande cabaret sulle cui scene troviamo personaggi sempre nuovi, c’è grande creatività” Poi l’affondo: “Io avevo ancora in testa l'immagine di Che Guevara. I tempi sono cambiati..."
