a ottobre 2025

Strage di carabinieri nel Veronese: prende piede l'ipotesi premeditazione per i fratelli Ramponi

I tre avevano fatto saltare il casolare per opporsi allo sfratto: nell'esplosione sono morti tre membri dell'Arma

di Paola Miglio
03 Mag 2026 - 18:50
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Per opporsi allo sfratto avevano fatto saltare in aria il casolare di Castel d'Azzano, nel Veronese, uccidendo tre carabinieri. All'accusa di strage ora per i fratelli Franco, Dino e Maria Luisa Ramponi potrebbe aggiungersi l'aggravante della premeditazione. I tre avevano in casa una maschera antigas, il sospetto degli investigatori è che fosse stata utilizzata da uno di loro durante la tragedia del 14 ottobre scorso: avrebbero pianificato di fare saltare in aria le forze dell’ordine che avrebbero dovuto portare a termine il loro sfratto. Un piano che all’alba del 14 ottobre è costato la vita ai carabinieri Davide Bernardello, 36 anni, Valerio Daprà e Marco Piffari, entrambi di 56, schiacciati dal crollo di una parte della struttura.