Askatasuna, nel paese del giovane fermato
Il reportage da Arcidosso, in provincia di Grosseto
di Cristiano PuccettiE’ cresciuto qui, a Montelaterone, frazione del comune di Arcidosso, in provincia di grosseto, Angelo Francesco Simionato, il 22 enne in carcere per aver partecipato al pestaggio dell’agente di polizia Alessandro Calista sabato negli scontri del corteo pro Askatusuna. Vicino ad alcuni centri sociali toscani, Simionato risiede qui, ma vive vicino a Bologna. Torna a casa d'estate e solo per fare lavoretti stagionali. E ora in paese sono in molti a non capire, a condannare quelle botte, quei calci che a Torino hanno messo in pericolo la vita di un agente. "Una cosa oscena, combattere le forze dell’ordine in quel modo è terrorismo", "Quella è una guerriglia più che una manifestazione", alcuni dei commenti.
