Il ladro ha provato a forzare il blocco e si è scontrato con l'auto della polizia: è stato arrestato
Avevano rubato la Vespa alla sorella e mentre erano in fila al semaforo se la sono visti passare davanti. Così è partito l'inseguimento per le vie del centro di Arezzo con la chiamata in diretta alla polizia.
Le avevano rubato la Vespa a inizio gennaio mentre era parcheggiata in zona tribunale, ad Arezzo. Nel fine settimana la famiglia si era ritrovata a cena e lei, giù di morale, aveva proprio parlato del furto. Quando alcuni parenti se ne sono andati hanno deciso, prima di rientrare a casa, di fare un giro in centro. Una volta arrivati però all'altezza della stazione ferroviaria, a pochi passi da Corso Italia, si sono visti davanti la targa della Vespa rubata.
I parenti si mettono all'inseguimento della vespa e intanto chiamano la polizia che dà loro istruzioni su come seguire il ladro senza rischi. La moto intanto sfreccia per le strade di Arezzo facendo manovre spericolate a zig zag. Per fortuna a quell'ora non c'erano tanti veicoli in strada.
La Vespa arriva fino a un'area camper e dopo qualche gincana finisce la sua corsa scontrandosi contro una volante della polizia. Chi era alla guida, un marocchino, irregolare sul territorio con precedenti, è stato arrestato per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.