Arezzo, Matteo Capitini fa rivivere il bucchero etrusco
Il ceramista di Castiglion Fiorentino riscopre tecniche millenarie e una terra rara per creare vasi sottilissimi e leggeri dal nero lucido
di Cristiano PuccettiA 87 anni, Matteo Capitini continua a modellare vasi e piatti come facevano gli Etruschi 3500 anni fa. In un territorio tra Toscana e Umbria ha riscoperto una terra rara che permette di realizzare il bucchero, la pregiata ceramica etrusca dal nero lucido. Dal 1949 appassionato di ceramica, Capitini lavora insieme alla moglie Silvana, pittrice e decoratrice: lui modella, lei dipinge, dando vita a creazioni sottilissime, leggere e uniche, esportate in tutto il mondo.
