I server sono all'estero

Siti sessisti, le indagini e la proposta di Annamaria Bernardini de Pace: "Una class action"

Non si tratta solo di violazione della privacy: ci sarebbero i presupposti per numerosi reati penali, come diffamazione aggravata, violenza privata, istigazione a delinquere e vilipendio di cariche dello Stato

di Beatrice Bortolin
30 Ago 2025 - 13:42
01:32 

Svolta nelle indagini sui siti sessisti. Si è scoperto che i server sono all'estero, ma l'amministratore sarebbe italiano, così come il gruppo che aiutava nella gestione della pagine. E ora lo scandalo è destinato a sbarcare nelle procure di mezza Italia. Quella di Roma sta per ricevere la prima informativa della polizia. Intanto, per questi siti, l'avvocato Annamaria Bernardini de Pace ha annunciato una class action.

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