L'assessore regionale alla pubblica istruzione, Mimmo Turano, ha stanziato 400 mila euro per promuovere lo studio del dialetto siciliano nelle scuole, con progetti che riguardano la storia, la letteratura e la cultura dell'isola. Sono stati finanziati 65 progetti, ma le opposizioni criticano l'iniziativa, ritenendo che siano troppi soldi per guardare al passato e che le priorità per la Sicilia siano altre. L'assessore ha difeso la sua scelta: "Per troppo tempo abbiamo snobbato il nostro dialetto e quasi quasi ci siamo vergognati, ora dobbiamo appropriarcene perché è la nostra cultura, merita grande rispetto e diffonde valori molti profondi" dice Turano.
