L'attività stromboliana nel cratere di sud-est prosegue con intensità variabile
di Massimiliano Di DioNon smette di far sentire la sua voce, il vulcano Etna. Una delle sue bocche effusive, a quota 2.950 metri, mantiene il suo vigore e il flusso lavico. Visto da vicino toglie il fiato. Per l'alta probabilità di fontane di fuoco era stato aumentato il livello di allerta, ora in preallerta secondo l'osservatorio di Catania dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. L'attività stromboliana nel cratere di sud-est prosegue con intensità variabile. Deboli e sporadiche emissioni di cenere si disperdono velocemente nell'area sommitale della montagna.