Altro incendio nel carcere di Viterbo. Un altro episodio di violenza al "Nicandro Izzo", dove nella serata di sabato 19 settembre alcuni detenuti hanno appiccato un incendio nel reparto di isolamento. Un fatto simile venne denunciato lo scorso 25 luglio, quando a causa di alcuni materassi dati alle fiamme finirono in ospedale 20 persone tra detenuti e agenti, compreso lo stesso comandante del corpo.
"Situazione insostenibile"
A denunciare con una nota congiunta l'accaduto sono le sigle sindacali Sappe, Sinappe, Uil Fp.Pol.Pen, Osapp, Uspp e Fns Cisl. "Ennesimo grave episodio ieri sera presso la Casa circondariale di Viterbo, dove è stato nuovamente incendiato il reparto isolamento - si legge nella nota - Sul posto sono dovuti intervenire i vigili del fuoco e personale sanitario con ambulanza per mettere in sicurezza l'area. Il fatto evidenzia una situazione ormai insostenibile. A tutto il personale di Viterbo va la nostra gratitudine per la professionalità dimostrata pur operando tra croniche criticità". Attualmente presso l'istituto viterbese sono presenti 624 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 440 posti. "Il personale di polizia penitenziaria effettivo è di 292 unità rispetto alle 350 previste in pianta organica, con una carenza di 58 unità".
