Il caso di taranto

Ex Ilva, i giudici confermano il blocco dell'area a caldo: "Il diritto alla salute prevale sull'attività di impresa"

La Corte d'Appello civile di Milano ha respinto la richiesta di sospensiva presentata dai legali di AdI

11 Set 2026 - 12:43
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La Corte d'Appello civile di Milano ha confermato il provvedimento con cui, a fine luglio, è stato disposto il blocco dell'area a caldo dello stabilimento dell'ex Ilva di Taranto. Lo stop dovrà essere messo in atto entro il 28 ottobre. I giudici hanno respinto l'istanza di sospensiva del blocco delle attività presentata dai legali di AdI e dell'ex Ilva in amministrazione straordinaria.

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I giudici: "Il diritto alla salute prevale sull'attività di impresa"

 "Il bilanciamento tra i contrapposti interessi" costituzionali "non può che far propendere a favore delle ragioni di tutela della salute". È questo il cuore del provvedimento della Corte d'Appello di Milano. Per i giudici "nel conflitto fra il diritto all'esercizio dell'attività di impresa e quello dei cittadini alla salute e al rispetto dei limiti di tollerabilità delle immissioni a cui sono assoggettati, non può che prevalere quest'ultimo".

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