LA RIVELAZIONE IN TV

Di Battista: "Mi hanno asportato un tumore a Cuba, ora mi devo curare"

Il ritorno davanti alle telecamere dopo il malore e le operazioni sull'isola

29 Set 2026 - 23:29
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Alessandro Di Battista rompe il silenzio sulla sua condizione fisica. "Ho avuto un edema al cervello causato da un tumore", sono le parole dell'ex deputato, intervenuto in diretta tv, su La7. Era il suo primo intervento dopo il malore accusato a fine agosto a Cuba e l'operazione chirurgica al quale è stato sottoposto a L'Avana dai medici dell'isola insieme a un’equipe arrivata appositamente dall’ospedale Gemelli di Roma. Il suo ritorno in Italia è stato possibile non appena le sue condizioni cliniche lo hanno permesso.

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"Ho avuto un tumore"

 "Ogni giorno mi riprendo degli spazi di libertà", ha raccontato Di Battista. A Cuba "mi sono iniziato a sentir male in virtù di un edema cerebrale dovuto alla presenza di un tumore che mi è stato riscontrato". E poi ha precisato: "Hanno azzeccato immediatamente le cure che hanno ridotto l'edema permettendo di operarmi, mi hanno asportato quasi tutto il tumore. Adesso farò le cure sperando che funzionino. Faccio parte di quel club di cittadini italiani che dicono perché proprio a me". "Mi hanno fatto un'operazione raffinatissima", ha aggiunto. Poi ha raccontato che nell'ospedale dove era stato ricoverato mancava l'acqua e che alcuni cittadini cubani portavano secchi per aiutarlo nelle sue esigenze. 

"Candidarmi? Ora devo pensare ad altro"

 Non manca lo spirito positivo di Di Battista: "Questa peste del XXI secolo ha un pregio: è democratica. Io non sono uno di quelli che dice ce la farò, io devo fare le cure e avere un atteggiamento positivo. Quelli che non devono mollare sono i dottori". E sul futuro ammette: "Noi con l'associazione 'Schierarsi' avevamo fatto i passi giusti per arrivare" all'appuntamento elettorale del 2027. Ma ovviamente le condizioni fisiche impongono di cambiare l'agenda: "La vita è imponderabile, ora la priorità per me è curarmi. Quello che dobbiamo però fare è continuare a far crescere 'Schierarsi' per quando ci saranno altre tornate in futuro. Io devo iniziare presto le terapie, giustamente devo pensare ad altro".

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