Si nascondeva a Soria

Catturato in Spagna il latitante Domenico Paviglianiti

Presunto elemento di vertice dell'omonima cosca di 'ndrangheta operante nella provincia di Reggio Calabria, era irreperibile dal 2022

28 Giu 2026 - 23:15
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Si nascondeva a Soria, una località dell'entroterra della Spagna, a circa 200 chilometri da Madrid. È lì che la Policia Nacional ha catturato il latitante Domenico Paviglianiti detto "Don Mico", presunto elemento di vertice dell'omonima cosca di 'ndrangheta operante nella provincia di Reggio Calabria. L'arresto è avvenuto nell'ambito delle indagini coordinate dalla Dda di Reggio Calabria e condotte dalla Gico del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza con la cooperazione delle autorità spagnole e il supporto dell'unità I-Can di Interpol.

Catturato il latitante Domenico Paviglianiti

 L'uomo era irreperibile dal 2022, con l'emissione nei suoi confronti di un ordine di esecuzione per cumulo pene della Procura della Repubblica di Bologna. Paviglianiti, infatti, deve scontare oltre 19 anni di carcere per associazione mafiosa, omicidio e reati in materia di armi.

Bloccato all'uscita di un ristorante

 Monitorando alcuni soggetti della rete relazionale del latitante, le fiamme gialle hanno seguito i loro viaggi tra l'Italia e la Spagna dove Paviglianiti si era già stabilito dagli anni Novanta. Un'attività di osservazione e pedinamento ha consentito agli investigatori di individuare Paviglianiti che così è stato bloccato all'uscita di un ristorante.

Arresti e condanne nel suo passato

 Il suo percorso criminale, riferisce la Procura, si inserisce nel contesto della cosiddetta seconda guerra di 'ndrangheta che si è consumata a Reggio Calabria dove si sarebbe schierato a sostegno della cosca De Stefano e contro il gruppo Condello. Negli anni successivi Domenico Paviglianiti è stato destinatario di diversi provvedimenti di arresto e condanne definitive per associazione di tipo mafioso, omicidio e traffico internazionale di sostanze stupefacenti. In particolare, è stato condannato all'ergastolo, poi rideterminato in 30 anni di carcere, per fatti commessi a partire dagli anni '80. A quella condanna se ne deve aggiungere un'altra per omicidio e per altri gravi reati.

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La latitanza in Spagna già nel 1996 e nel 2021

 Non è la prima volta che Paviglianiti si dà alla latitanza e viene catturato in Spagna. Era già accaduto, infatti, nel 1996 e nel 2021. Ritornato poco dopo in libertà, si era reso nuovamente irreperibile e, nel luglio 2022, nei suoi confronti era stato emesso un nuovo mandato di arresto europeo. Che è stato eseguito adesso dopo quattro anni di latitanza. Nei prossimi giorni, su richiesta della Procura di Reggio Calabria saranno avviate le procedure per il trasferimento in Italia, dove dovrà espiare 19 anni di carcere.

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