Caldo estremo, dal 25 maggio al 30 giugno eccesso di mortalità del +3% in Italia | 19 città da bollino rosso
Il mese di giugno 2026 è stato il secondo più caldo di sempre. Il tasso di mortalità invece è un fenomeno limitato soprattutto ai grandi anziani
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Il caldo non dà tregua all'Italia e all'Europa intera. Dopo le prime due, il Paese fa i conti con la terza ondata di calore che riporta diverse città italiane nel regime di bollino rosso. Nel frattempo, al ministero della Salute, si è svolta una nuova riunione della Cabina di regia interistituzionale prevista nell'ambito del Piano operativo nazionale sugli effetti del caldo. Durante la riunione è stato confermato un eccesso di mortalità in salita, al +3%, guardando il periodo dal 25 maggio al 30 giugno.
Il tasso
Nel corso della riunione sono stati analizzati i dati relativi al periodo 25 maggio-30 giugno: sia a livello globale sia a livello europeo il mese di giugno 2026 è stato il secondo più caldo di sempre. L'analisi dei dati di sorveglianza della mortalità giornaliera ha evidenziato, per lo stesso periodo, sul totale delle città italiane considerate, che l'eccesso di mortalità medio è stato del +3% rispetto alla norma, anche in relazione a quanto osservato in altri Paesi europei. A Torino, in particolare, si è verificato un eccesso statisticamente significativo nella popolazione over 65. Più in generale, invece, l'incremento di mortalità nel periodo di riferimento è limitato agli over 85.
Allarme
Il caldo continua e cambia gli scenari in diversi luoghi d'Italia. Dal 18 luglio saranno ben 19 le città da bollino rosso, fa sapere il ministero della Salute che ha appena aggiornato il bollettino sulle ondate di calore. Si tratta di Torino, Milano, Brescia, Genova, Bologna, Firenze, Perugia, Ancona, Viterbo, Rieti, Civitavecchia, Roma, Frosinone, Latina, Pescara, Campobasso, Cagliari, Palermo e Catania. Bollino arancione, invece, per Verona, Napoli, Bari, Reggio Calabria e Messina.
