Centinaia di persone con le candele accese hanno sfilato lungo le strade di Casalotti, a Roma, in ricordo di Kamal, Hosne Jahan e della figlia di 8 anni Arowa: il quartiere romano nella zona di Casal Selce ha ricordato così nella serata di martedì 30 giugno, le vittime della strage avvenuta nella serata del 26 giugno, quando una intera famiglia è stata uccisa probabilmente a colpi di mannaia. Unico superstite l'altro figlio, un ragazzo di 18 anni. Ad aprire la fiaccolata uno striscione con la scritta: "Casal Selce ricorda con affetto Kamal e la sua famiglia. Kamal, con il tuo lavoro, la tua dedizione e il tuo esempio sei diventato parte della nostra comunità. Ci mancherai".
Mentre continuano le ricerche del sospettato, i conoscenti, i colleghi dei genitori, la comunità bengalese, gli amici, le compagne e i compagni di scuola della bambina si sono uniti al corteo silenzioso che ha attraversato diverse zone del quartiere.
In testa al corteo il parroco della Chiesa di Santa Rita e l'imam Sami Salem, il consigliere del XIII municipio Carlo Matti, che conosceva Kamal e che ha organizzato assieme ai comitati di quartiere l'iniziativa, ricorda così le tre vittime: "Una famiglia stimata da tutti, da sempre esempio di integrazione e disponibilità verso il nostro quartiere. Quando delle vite vengono spezzate in modo così tragico, non esistono parole capaci di colmare il vuoto. Possiamo però scegliere di non rimanere indifferenti".
